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La complicanza nell’intervento medico

Quando l’intervento terapeutico non riesce, può accadere che i medici si giustificano sostenendo che è sopraggiunta una “complicanza” imprevedibile. Ma è sempre vero? Ciò vale a giustificarli e a far si che non siano responsabili?

Devo preannunciarti che questo sarà un articolo un po’ complesso perché si tratta di questioni piuttosto tecniche, ma sono sicuro che ti sarà utile per comprendere quando le giustificazioni che ti vengono fornite sono in realtà infondate.

Cominciamo col dire che il termine “complicanza”, in gergo medico, fa solitamente riferimento ad un evento dannoso, insorto nel corso dell’iter terapeutico, che pur essendo astrattamente prevedibile, non sarebbe però evitabile. Questo è vero in ambito medico.

Ma devi sapere che in ambito giuridico, invece, il concetto di complicanza è irrilevante!

La struttura sanitaria o il medico citati in un giudizio di responsabilità non possono giustificarsi limitandosi a dire che l’evento dannoso per il paziente sia dovuto ad una complicanza astrattamente prevista dalla statistica sanitaria.

Quando, infatti, nel corso dell’esecuzione di un intervento o dopo la conclusione di esso si verifica un peggioramento delle condizioni del paziente, possono esserci solo due alternative:

  • tale peggioramento era prevedibile ed evitabile: in tal caso la struttura sanitaria e/o il medico saranno imputabili (anche se la statistica clinica contempla tale evenienza in linea teorica tra le “complicanze”);
  • tale peggioramento non era prevedibile oppure non era evitabile: in tal caso la struttura sanitaria e/o il medico non saranno imputabili (anche se la statistica clinica non contempla tale evenienza tra le “complicanze”).

Al diritto non interessa se l’evento dannoso rientra o no nella classificazione clinica delle complicanze. Al diritto interessa solo se quell’evento possa rappresentare una “causa non imputabile” per la struttura sanitaria e/o per il medico, se cioè quell’evento possa mandare esente da responsabilità struttura sanitaria e/o medico.

Quindi, la circostanza che un evento dannoso indesiderato sia qualificato dalla clinica come “complicanza” non basta a farne di per sé una “causa non imputabile”. All’opposto, eventi non qualificabili come complicanze possono teoricamente costituire casi fortuiti che escludono la colpa del medico.

Queste precisazioni hanno importanti conseguenze anche sotto il profilo della prova da fornire al Giudice.

Infatti, nei giudizi di responsabilità tra paziente e medico:

  • se la struttura sanitaria e/o il medico riescono a dimostrare di avere tenuto una condotta conforme alle regole dell’arte medica, allora non saranno considerati responsabili, a nulla rilevando che il danno patito dal paziente rientra o meno nella categoria delle “complicanze” (ecco perché ti ho detto poco prima che il concetto di complicanza è irrilevante per il diritto!);
  • se, al contrario, la struttura sanitaria e/o il medico non riescono a fornire quella prova, allora sarà irrilevante la circostanza che l’evento di danno possa essere, in astratto, imprevedibile ed inevitabile, giacché quel che rileva è se l’evento di danno era prevedibile ed evitabile nel caso concreto.

In conclusione, ORA sei divenuto consapevole sul fatto che nel caso in cui ti venga detto che la mancata riuscita dell’intervento sia dipesa da una “complicanza” sopravvenuta devi fare ATTENZIONE: potrebbe non essere proprio così e comunque una complicanza in quanto tale è irrilevante ai fini dell’attribuzione della responsabilità.

È chiaro che, a meno che tu non sia un medico specializzato nel ramo della medicina che ti interessa, non puoi sapere se ciò che ti hanno detto corrisponde a verità. Hai bisogno di un parere oggettivo da un tecnico della materia.

Quindi, se pensi di aver subito un danno e non sei convinto delle giustificazioni che ti hanno dato allora contattami subito e capirai una volta per tutte cosa è successo davvero!

La valutazione del tuo caso è GRATUITA. E se ci sono i presupposti per svolgere una richiesta risarcitoria allora anche l’eventuale giudizio sarà per te SENZA COSTI E ANTICIPI!!!

A presto.

Commenti

Un commento su “La complicanza nell’intervento medico
  1. Salve circa 10 gg dopo il parto cesareo ho dovuto fare un raschiamento xke mi è stata lasciata parte di placenta e data la ferita fresca nn e stata rimossa del tutto…che mi dice di questo?

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